lunedì, febbraio 28, 2011

Learning from Porto Alegre

di Alessia Cerqua

Segnalazioni/libri
Elio Trusiani, “Progetto e cultura nella città dei movimenti. 0055 51 Porto Alegre, Brasile”, Gangemi Ed., Roma 2011.

Imparare da Porto Alegre, si può e si deve. Perché la città brasiliana, da venti anni a questa parte, si configura come luogo di sperimentazione, politica, sociale, urbana, spazio dell’agire territorializzato e di elaborazione di una differente idea di cittadinanza “attiva”, dove il cittadino diviene colui che ha diritto e accesso a un sistema di relazioni, anche di potere, che lo mettono nella condizione di vivere appieno la sua città e la sua vita.

giovedì, febbraio 24, 2011

Incontro. Biourbanistica e Politica


Biourbanistica e Politica. La dimensione sociopolitica dello spazio urbano nell’epoca della transizione 
Tavola rotonda con:
  • Teodoro Buontempo (Assessore Regione Lazio)
  • Antonio Caperna (Presidente Soc. Int. Biourbanistica)
  • Giulietto Chiesa (presidente Alternativa)
  • Carlo Ripa di Meana (Presidente Italia Nostra, Roma)
  • Oreste Rutigliano (Consigliere Nazionale Italia Nostra)
  • Enzo Scandurra (Università “La Sapienza”)
Sabato 5 marzo 2011 - Aula Magna Facoltà di Ingegneria, Sapienza Università di Roma - via Eudossiana 18

sabato, febbraio 19, 2011

Via Giulia

On line il numero speciale de "Il Covile" dedicato ai progetti per la ricostruzione degli isolati di via Giulia demoliti nel 1939.

Workshop. Evolution of Complex Transportation Networks

Segnaliamo il workshop organizzato dalla Strathclyde University (Glasgow) sull'evoluzione delle reti di trasporto, con uno sguardo statistico e alla ricerca di un linguaggio comune tra natura e cultura.

giovedì, febbraio 10, 2011

Rassegna di Biourbanistica n. 00/2011

Online il primo numero di "Rassegna di Biourbanistica"
Rivista della Società Internazionale di Biourbanistica.
Articoli di: P. Pagliardini, N. Salingaros, G. Tagliaventi, P. Masciocchi, F. Cremascoli, S. Serafini.
Rassegna biourbanistica 00/2011

 ... per scaricare il numero in formato Pdf, clicca QUI:

martedì, febbraio 08, 2011

Conferenza sulla rigenerazione delle periferie italiane

"Il Progetto per Corviale: un modello estremo di recupero a misura d'uomo della periferia ed il suo insegnamento per le altre realtà italiane". Mercoledì 2 marzo 2011, Palermo.

sabato, febbraio 05, 2011

Tracce progettuali per un nuovo rinascimento urbano

di Fabio Cremascoli

La chiave del cambiamento sta anche nella rigenerazione delle città. Un nuovo significato di efficienza urbana, l’approccio “umano” della biourbanistica e l’attivazione delle comunità locali, possono orientare la transizione.

Ragionare in termini di complessità e di efficienza urbana
Se dal 2008 la popolazione che vive in ambienti urbani ha superato la metà della popolazione complessiva mondiale (1) e nel 2050 la Terra avrà circa 9 miliardi di abitanti, la maggior parte dei quali vivranno nelle città dei cosiddetti paesi in via di sviluppo (2), allora dobbiamo cominciare a ragionare oggi, velocemente, su come non portare le città di domani al collasso, avviando un “percorso di salvataggio”.
Per realizzare un piano così ambizioso dobbiamo assumere un atteggiamento di tipo riflessivo (3), ponendo una particolare attenzione agli errori compiuti sino ad oggi, per ridefinire nel corso dell’azione sia l’approccio metodologico alla pianificazione urbanistica, sia il significato di qualità di vita urbana.
In tal senso credo che un ambito di riflessione da prendere in considerazione nell’immediato sia quello della rigenerazione delle città attraverso una ridefinizione del concetto di “efficienza urbana” e con una pianificazione urbanistica e territoriale realmente efficace (4).

lunedì, gennaio 31, 2011

Definizione di Biourbanistica

Biourbanistica
[Definizione redatta dal gruppo di lavoro formato da: Antonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salìngaros, Stefano Serafini]
 
La Biourbanistica ha per oggetto lo studio dell’organismo urbano, inteso come sistema ipercomplesso, l’analisi delle dinamiche interne e quelle con il suo intorno (territorio), nonché le relazioni che sussistono tra dette componenti.
 
La Biourbanistica considera il corpo urbano come costituito da una molteplicità di livelli interconnessi che si influenzano vicendevolmente in modo non-lineare. Tale caratteristica induce l’emergere di proprietà complessive non prevedibili attraverso lo studio delle singole parti, ma solo dall’analisi dinamica dell’intero. Questo atteggiamento conoscitivo accomuna la Biourbanistica alle scienze della vita e, più in generale, a tutte quelle scienze che nel XXI secolo si occupano di sistemi integrati, come la meccanica statistica, la termodinamica, la ricerca operativa e l’ecologia. La similitudine non è solo metodologica ma anche nei contenuti (da cui il prefisso Bio) essendo le città l’ambiente di vita della specie umana. Da qui il riconoscimento di ‘forme ottimali’ rilevabili a diverse scale di definizione (dalla fisiologia fino al livello ecologico) che, attraverso processi morfogenetici, garantiscono l’optimum in termini di efficienza sistemica e di qualità di vita degli abitanti. Una progettazione che non obbedisca a queste leggi è destinata a creare ambienti antinaturali, ostili all’evoluzione degli individui e al rafforzamento della vita, nelle sue molteplici declinazioni.
 
La Biourbanistica agisce sul mondo reale attraverso una metodologia partecipativo-maieutica, con verifica intersoggettiva (ovvero il benessere percepito e comunicato dagli abitanti) e oggettiva (ovvero le misurazioni sperimentali di indici fisiologici, sociali, economici).

Biourbanism

[Definition prepared by the “Biourbanism Task Force” consisting of Antonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salingaros, Stefano Serafini]

Biourbanism focuses on the urban organism, considering it as a hypercomplex system, according to its internal and external dynamics and their mutual interactions.
The urban body is composed of several interconnected layers of dynamic structure, all influencing each other in a non-linear manner. This interaction results in emergent properties, which are not predictable except through a dynamical analysis of the connected whole. This approach therefore links Biourbanism to the Life Sciences, and to Integrated Systems Sciences like Statistical Mechanics, Thermodynamics, Operations Research, and Ecology in an essential manner.

domenica, gennaio 23, 2011

Urbanistica, politica, transizione …

di Stefano Serafini.

“La lotta del Gruppo Salingaros e dei suoi amici, primi fra tutti AVOE e Civicarch, contro la dissoluzione delle città in periferie, è stata anticipata negli Stati Uniti da un’ampia frangia di contestatori di alto livello: professori universitari, ricercatori, teorici dell’architettura.
Nel cuore dell’impero l’impatto è infatti giunto prima e su scala assai più vasta che da noi, per cui si può asserire che il popolo americano è il primo testimone-vittima del sistema che gli USA hanno contributo a diffondere in tutto il mondo.