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martedì, ottobre 26, 2010

BIOENERGY, BIOECONOMY, BIOARCHITETTURA

BIOENERGY, BIOECONOMY, BIOARCHITETTURA - Sviluppare futuro attraverso soluzioni progettuali intelligenti a basso impatto ambientale - Sabato 30 ottobre 2010 ore 9.30 - 18.00 - Fiera SAIE di Bologna - Pad. 21-22 

L’Europa Symposium è l’unica iniziativa nel settore dell’edilizia biocopatibile ed ecosostenibile che vanta 18 edizioni consecutive, spesso con sessioni contemporanee in diverse città europee. Quest’anno il 19° Europa Symposium indaga i temi incentrati sulla bioarchitettura, intesa non come modello formale o semplice sommatoria di “tecnologie verdi”; ma come visione olistica dell’architettura che obbliga a confrontarsi con la specifica realtà, a scoprire con rinnovata sensibilità la continuità con la storia, le tradizioni, il paesaggio, da affrontare attraverso le nuove consapevolezze dell’eco-sostenibilità e della bio-compatibilità.
 
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sabato, settembre 18, 2010

Alcuni consigli a uno studente di Architettura.

di Nikos Salìngaros, San Antonio (Texas)

La disciplina architettonica ha imboccato una strada sbagliata? Se fosse vero, come sostengo nei miei scritti, dobbiamo andare alle radici, alla formazione. Con poche eccezioni, le scuole focalizzano il loro insegnamento solo su alcuni temi ed escludono le fonti più importanti d’ispirazione per la progettazione. E affermano al contempo di «liberare la mente dell'allievo per sviluppare la relativa creatività massima» ma, onestamente, non sanno come farlo.


giovedì, settembre 09, 2010

Il crepuscolo della contemporaneità

di Antonio Caperna

Oggi si assiste ad un completo appiattimento culturale o, come direbbe Paul Ricoeur “sembra che il genere umano, avvicinandosi en masse a una elementare cultura di consumo, si sia fermata en masse a un livello subculturale” . Il dominio culturale dell’Occidente su scala planetaria, fa si che ovunque nel mondo possiamo ritrovare le stesse mostruose banalità della cultura consumista. In Architettura, poi, abbiamo ucciso la nostra tradizione, costruire a Londra a Shangai o New York è la stessa cosa. Non si scorgono differenze formali o tipologiche. Viviamo in una sorta di “bolla subculturale” che nella sua tragica avanzata ha consumato il nucleo etico e mitico della nostra cultura. Dai processi di standardizzazione industriale si è giunti a quelli di appiattimento delle “produzioni dell’intelletto”.

martedì, agosto 31, 2010

Biennale, dietro gli slogan.

di Nikos A. Salingaros
Scrivere un parere sulla Biennale di Architettura 2010 a Venezia mi mette addosso una tristezza melanconica. Vorrei felicitarmi con la direttrice Kazuyo Sejima e appoggiarla nel suo sforzo di superare la vergogna delle Biennali precedenti, dove anche i visitatori che avessero portato con loro una lente d’ingrandimento non avrebbero potuto trovare una minima traccia d’architettura (se pago venti euro per l’ingresso alla Mostra Internazionale dei Gatti, mi aspetto di vedere alcuni felini e di sentire qualche miagolio!).