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venerdì, aprile 01, 2011

Le città italiane più a rischio di fronte alla crisi energetica

I risultati della ricerca condotta dal Laboratorio CivicArch dell'Università di Ferrara all’interno degli studi statunitensi sul V.I.P.E.R. (Vulnerability Index for Petrol Expense Rise) dimostrano che il rischio è serio e occorre una nuova politica urbanistica per le città italiane. Meglio: una nuova Bio-Urbanistica.
Un'urbanistica più vicina ai principi di eco-sostenibilità e di sviluppo organico. Come ha affermato il prof. Gabriele Tagliaventi, direttore di CivicArch: “il problema della vulnerabilità al petrolio delle città italiane è un tema che interessa sia in chiave economica sia in chiave ambientale.” La ricerca, condotta su un campione di oltre 120 città europee mostra un quadro allarmante anche per molte città italiane. Mentre le “grandi” città sembrano reggere meglio la sfida, quelle veramente in difficoltà sono le città medie e quelle piccole.

venerdì, ottobre 22, 2010

Italia territorio fragile


Italia territorio fragile: 6 milioni di persone che vivono in zone ad alto rischio idrogeologico e 3 milioni in quelle ad alto rischio sismico.
Frane, smottamenti, alluvioni e terremoti. 6 milioni di italiani vivono in zone ad alto rischio idrogeologico, il 50% del nostro territorio è ad elevato rischio sismico, 1 milione e 260 mila sono gli edifici, tra cui scuole e ospedali, costruiti in zone non sicure. Dal Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con il Cresme, ecco il ritratto di un'Italia 'fragile'.