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lunedì, maggio 23, 2011

“Quale futuro per le nostre città?”

“Quale futuro per le nostre città?”
Prof. Ettore Maria Mazzola
Notre Dame University, Roma

***
Giovedì 7 giugno 2011, ore 19.00
Caffè Quattrotempi – via Tiburtina Antica 8, Roma



Il recente progetto di rigenerazione di Corviale , e l'entusiasmo nato intorno ad esso anche in altre città come Palermo, apre il dibattito sul futuro dell'urbanistica , dell'architettura del restauro e dell'economia del nostro Paese . Progettare a scala umana e nel rispetto dell'ambiente è possibile e potrebbe non avere costi per la collettività, perché allora non provarci?

Ettore Maria Mazzola: Architetto, urbanista, restauratore, è Professore di Architettura e Urbanistica presso la University of Notre Dame.

Per informazioni e prenotazioni: posta@biourbanistica.it

giovedì, maggio 05, 2011

Lezioni di Biourbanistica, III. Clavis universalis. Fondamenti statistici di studio delle forme

Lezioni di Biourbanistica, III
Clavis universalis. Fondamenti statistici di studio delle forme”. 
Prof. Alessandro Giuliani
Sabato 21 Maggio 2011, ore 10.00, “Argiletum”, Facoltà di Architettura - Università RomaTre [Aula “Ponzio”] via della Madonna dei Monti 40 - Roma (Metro B, fermata Cavour).

giovedì, marzo 17, 2011

Seminario "Introduzione alla geometria logica dei pattern astratti"

"Introduzione alla geometria logica dei pattern astratti"
Prof. Piero Pagliani (University of Calcutta, India)
24 marzo 2011, ore 16.00 - Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, Via Eudossiana 18, Roma (2° piano)

L'uso dei pattern in architettura è stato introdotto da Christopher Alexander, rivelandosi uno strumento dalle potenti ricadute procedurali e sociali, una vera democratizzazione P2P della progettazione. L'innovazione di Alexander ha poi avuto profonde ricadute nella programmazione informatica, con un passaggio transdiciplinare molto interessante. Ma cosa sono i pattern da un punto di vista astratto, comune all'informatica, all'architettura, alla logica, alla matematica e ad altre applicazioni scientifiche?

domenica, marzo 06, 2011

Rassegna di Biourbanistica n.01/2011

On line il nuovo numero di "Rassegna di Biourbanistica", dedicato al tema "Biourbanistica e Politica. La dimensione sociopolitica dello spazio urbano nell'epoca della transizione". Con scritti di: Nikos Salingaros | Stefano Serafini | Antonio Caperna | Alessia Cerqua | Fabio Cremascoli | Matteo Rocca | Ettore Maria Mazzola | Alessandro Giuliani | Massimiliano Caserta | Sabrina Fantauzzi.



>>> Clicca QUI per il download <<<

giovedì, febbraio 24, 2011

Incontro. Biourbanistica e Politica


Biourbanistica e Politica. La dimensione sociopolitica dello spazio urbano nell’epoca della transizione 
Tavola rotonda con:
  • Teodoro Buontempo (Assessore Regione Lazio)
  • Antonio Caperna (Presidente Soc. Int. Biourbanistica)
  • Giulietto Chiesa (presidente Alternativa)
  • Carlo Ripa di Meana (Presidente Italia Nostra, Roma)
  • Oreste Rutigliano (Consigliere Nazionale Italia Nostra)
  • Enzo Scandurra (Università “La Sapienza”)
Sabato 5 marzo 2011 - Aula Magna Facoltà di Ingegneria, Sapienza Università di Roma - via Eudossiana 18

giovedì, febbraio 10, 2011

Rassegna di Biourbanistica n. 00/2011

Online il primo numero di "Rassegna di Biourbanistica"
Rivista della Società Internazionale di Biourbanistica.
Articoli di: P. Pagliardini, N. Salingaros, G. Tagliaventi, P. Masciocchi, F. Cremascoli, S. Serafini.
Rassegna biourbanistica 00/2011

 ... per scaricare il numero in formato Pdf, clicca QUI:

martedì, febbraio 08, 2011

Conferenza sulla rigenerazione delle periferie italiane

"Il Progetto per Corviale: un modello estremo di recupero a misura d'uomo della periferia ed il suo insegnamento per le altre realtà italiane". Mercoledì 2 marzo 2011, Palermo.

sabato, febbraio 05, 2011

Tracce progettuali per un nuovo rinascimento urbano

di Fabio Cremascoli

La chiave del cambiamento sta anche nella rigenerazione delle città. Un nuovo significato di efficienza urbana, l’approccio “umano” della biourbanistica e l’attivazione delle comunità locali, possono orientare la transizione.

Ragionare in termini di complessità e di efficienza urbana
Se dal 2008 la popolazione che vive in ambienti urbani ha superato la metà della popolazione complessiva mondiale (1) e nel 2050 la Terra avrà circa 9 miliardi di abitanti, la maggior parte dei quali vivranno nelle città dei cosiddetti paesi in via di sviluppo (2), allora dobbiamo cominciare a ragionare oggi, velocemente, su come non portare le città di domani al collasso, avviando un “percorso di salvataggio”.
Per realizzare un piano così ambizioso dobbiamo assumere un atteggiamento di tipo riflessivo (3), ponendo una particolare attenzione agli errori compiuti sino ad oggi, per ridefinire nel corso dell’azione sia l’approccio metodologico alla pianificazione urbanistica, sia il significato di qualità di vita urbana.
In tal senso credo che un ambito di riflessione da prendere in considerazione nell’immediato sia quello della rigenerazione delle città attraverso una ridefinizione del concetto di “efficienza urbana” e con una pianificazione urbanistica e territoriale realmente efficace (4).

lunedì, gennaio 31, 2011

Definizione di Biourbanistica

Biourbanistica
[Definizione redatta dal gruppo di lavoro formato da: Antonio Caperna, Alessia Cerqua, Alessandro Giuliani, Nikos A. Salìngaros, Stefano Serafini]
 
La Biourbanistica ha per oggetto lo studio dell’organismo urbano, inteso come sistema ipercomplesso, l’analisi delle dinamiche interne e quelle con il suo intorno (territorio), nonché le relazioni che sussistono tra dette componenti.
 
La Biourbanistica considera il corpo urbano come costituito da una molteplicità di livelli interconnessi che si influenzano vicendevolmente in modo non-lineare. Tale caratteristica induce l’emergere di proprietà complessive non prevedibili attraverso lo studio delle singole parti, ma solo dall’analisi dinamica dell’intero. Questo atteggiamento conoscitivo accomuna la Biourbanistica alle scienze della vita e, più in generale, a tutte quelle scienze che nel XXI secolo si occupano di sistemi integrati, come la meccanica statistica, la termodinamica, la ricerca operativa e l’ecologia. La similitudine non è solo metodologica ma anche nei contenuti (da cui il prefisso Bio) essendo le città l’ambiente di vita della specie umana. Da qui il riconoscimento di ‘forme ottimali’ rilevabili a diverse scale di definizione (dalla fisiologia fino al livello ecologico) che, attraverso processi morfogenetici, garantiscono l’optimum in termini di efficienza sistemica e di qualità di vita degli abitanti. Una progettazione che non obbedisca a queste leggi è destinata a creare ambienti antinaturali, ostili all’evoluzione degli individui e al rafforzamento della vita, nelle sue molteplici declinazioni.
 
La Biourbanistica agisce sul mondo reale attraverso una metodologia partecipativo-maieutica, con verifica intersoggettiva (ovvero il benessere percepito e comunicato dagli abitanti) e oggettiva (ovvero le misurazioni sperimentali di indici fisiologici, sociali, economici).

venerdì, ottobre 15, 2010

La Società Internazionale di Biourbanistica e l'UNESCO per la sostenibilità

La Società Internazionale di Biourbanistica aderisce alla settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

SETTIMANA UNESCO DI EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE 2010

(8-14 novembre 2010)

Le esigenze della mobilità, dentro e fuori le nostre città, possono conciliarsi con il rispetto dell’ambiente, della salute e della qualità della vita? Quale contributo può provenire dalle politiche dei trasporti pubblici, dagli strumenti di pianificazione urbana, dalla ricerca e l’innovazione nel settore automobilistico, dai modelli di consumo e dalla gestione dei flussi turistici? E’ davvero possibile promuovere forme alternative e salutari di mobilità?
Alla luce di queste e altre domande si svolgerà l’edizione 2010 della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà dall’ 8 al 14 novembre 2010 e sarà dedicata proprio al tema della Mobilità.

mercoledì, ottobre 06, 2010

Convegno: "dalla periferia suburbana alla eco-città"

CONVEGNO

DALLA PERIFERIA SUBURBANA ALLA ECO-CITTA' GIARDINO

organizzato da

 Società Internazionale di Biourbanistica - Università di Ferrara - Ass. "A Vision of Europe"

21.ottobre.2010 - Università degli Studi di Ferrara, Facoltà di Ingegneria


Ogni città italiana ha visto sorgere negli anni 70 del secolo scorso la sua periferia Hard. Le sue stecche e le sue torri simbolo del Brutalismo architettonico allora tanto in voga.
La lista è lunga. Ci sono le Lavatrici di Genova, il Gallaratese di Milano, il Pilastro di Bologna, il Laurentino Q38 di Roma, le Vele di Napoli, lo ZEN di Palermo.

lunedì, agosto 30, 2010

... about Bio-urbanism network ...

Aims of the Biourbanism Network are:
- To make up the theoretical basis for a new Human-oriented built environment according to the most exciting scientific developments, such as fractals, complexity theory, evolutionary biology, morphogenesis, biophilia, bio-mimicry, artificial intelligence and peer to peer urbanism
- To bring together theories, models and a new urban and architectural design process
- offer a platform for high-quality research, theory making, education, and practice
- support the dialogue between practitioners and academics, avoiding a purely academic discussion on design science.

more on : http://www.biourbanism.org/