Il concetto di “territorio” ha subito negli ultimi decenni, una trasformazione radicale: da risorsa materiale suscettibile di sfruttamento, spazio controllabile ove le diversità sono viste come resistenze alla trasformazione, si è giunti ad una interpretazione in cui è riconosciuto il carattere relazionale e incerto proprio di un sistema complesso. Di conseguenza, la pianificazione esige nuovi approcci: la sfida della complessità, come ricorda Morin, può essere affrontata con successo tramite una maggiore complessità, ovvero una maggiore ideazione di risposte multiple ed intelligibili.
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sabato, ottobre 02, 2010
lunedì, agosto 30, 2010
Wholeness e Unfolding come processi di rigenerazione organica
Wholeness e Unfolding come processi di rigenerazione organica
Arch. Antonio Caperna
La città deve tornare a essere luogo di relazioni viventi per gli esseri umani, e perciò occorre capirla come sistema d’interazioni complesse, della quale recuperare la coerenza. Alla discussione aperta sull’argomento seguiranno alcuni esempi e progetti concreti per vivificare alcune zone di Roma.
abstract: L’architettura e l’urbanistica biofiliche, opposte all’architettura e all’urbanistica patogene. Le reti, i flussi e la città integrata. Complessità, autoorganizzazione, frattali e unfolding in architettura. Progettazione pari-a-pari e partecipazione dei committenti. Metodologie per lo studio dei flussi e per la rappresentazione dinamica e comprensibile delle componenti della città. La conservazione. La modifica distruttiva. Microchirurgia urbana.
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