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sabato, novembre 06, 2010

"Lungoilmare"

 Lungoilmare
Passeggiata collettiva dai margini della città al mare
Sabato 13 novembre 2010
Appuntamento ore 10:00, Ostia, piazza dei Ravennati
Passeggiata collettiva lungo il mare per mappare, fotografare, filmare, disegnare, e descrivere un nuovo modo di vivere e muoversi nella città e nei suoi spazi naturali.
Progetto organizzato dalla SOCIETÀ INTERNAZIONALE di BIOURBANISTICA
 patrocinato dall’UNESCO
per la Settimana dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile

L’evento vuole rappresentare il momento di avvio di un laboratorio di progettazione/riqualificazione partecipata ad Ostia, a cui seguiranno altre iniziative per pensare tutti insieme – tecnici, cittadini, amministratori, ecc. – a come rendere il quartiere più bello e vivibile.

mercoledì, ottobre 06, 2010

POST CARBON CITIES: come affrontare l'incertezza energetica e climatica

POST CARBON CITIES: COME AFFRONTARE L'INCERTEZZA ENERGETICA E CLIMATICA

di Daniel Lerch (Post Carbon Institute) - Una guida al Picco del Petrolio ed al Riscaldamento Globale per gli Amministratori Locali
(Introduzione alla edizione Italiana)

Verso la fine del primo decennio di questo secolo, la popolazione urbanizzata ha superato in numero quella rurale e, recentemente, la capacità produttiva mondiale di greggio convenzionale ha cominciato a mostrare segni di forte instabilità superando, forse per sempre, il suo picco storico di massima offerta. I disastri ambientali ed economici che hanno letteralmente flagellato il 2010, gli incendi e le alluvioni con numerose decine di milioni di sfollati in Cina, Russia, Pakistan e Nord Europa, il versamento di milioni di barili di petrolio nel Golfo del Messico, l’estrema volatilità del prezzo del barile degli ultimi anni5, sono gli esempi più recenti ed eclatanti di cosa si voglia intendere per incertezza climatica ed energetica. Eventi atmosferici sempre più estremi e frequenti sono la realtà del presente mentre, una produzione petrolifera in difficoltà è costretta a perforazioni in zone sempre più profonde, facendo uso di tecnologie sempre più sofisticate, soggette a costi crescenti, non sempre calcolabili, e a incidenti tecnici e situazioni geopolitiche imprevedibili.


venerdì, ottobre 01, 2010

Nuovi strumenti per la pianificazione urbanistica per le città del XXI secolo

di Antonio Caperna

Il passaggio dalla società industriale a una società della conoscenza pone numerose sfide per i progettisti. C’è ancora una grande difficoltà nello sviluppo di teorie, metodi e modelli adeguati alla pianificazione della città del XXI secolo. Se da un lato l’introduzione dei computer in pianificazione nel 1960 faceva parte di un passaggio fondamentale che consente la raccolta, la conservazione e l’analisi di una miriade di dati, dall’altro lato la diffusione delle tecnologie dell’informazione, e la sempre crescente complessità sociale, mettono ben in evidenza che i pianificatori utilizzano un approccio metodologico vecchio in quanto trovano difficoltà a definire nuovi metodi e modelli nel campo della pianificazione urbanistica.